Uri Levine al Gran Finale: “Il ruolo della passione nelle startup di successo”

Aprile 23, 2015
admin

 

Durante il Gran Finale di InnovAction Lab 2015 avremo l’occasione di ascoltare Uri Levine, co-founder di Waze e Feex, imprenditore seriale e Business Angel. Dopo aver venduto Waze a Google per oltre un miliardo di dollari nel 2013, Uri si è defilato dal progetto che aveva lanciato nel 2007 per concentrarsi su un altro grosso problema: quello delle commissioni nascoste dei servizi finanziari, in particolare di quelli relativi a investimenti e fondi pensione. È il problema che vuole risolvere con Feex, il Robin Hood delle fee, come recita la tag line.

Oggi Uri è impegnato non solo in Feex, ma è anche investitore e mentor di diverse startup. Il suo pallino sono le inefficienze dei grandi mercati, in cui ci sono “valanghe di soldi lasciati sul tavolo”.

Al Gran Finale Uri ci parlerà dell’avventura di Waze e del ruolo cruciale della passione nella vita di ogni startup, condividendo alcuni aspetti chiave che hanno determinato il successo dei progetti a cui ha partecipato.

“Innamorati del problema, non della soluzione” ha ripetuto in diverse occasioni Uri, sottolineando come il successo di Waze sia collegato alla capacità del team di essere stato pienamente focus sul problema indirizzato. Se conosci alla perfezione la sofferenza che i tuoi utenti provano, tutto il resto verrà di conseguenza. Tutti siamo stati intrappolati in mezzo al traffico senza sapere che pesci prendere, osservando altre persone abbandonare un groviglio di macchine per imboccare strade marginali dirette chissà dove. O conoscevano il territorio, oppure usavamo Waze.

L’avventura nel mondo della tecnologia di Uri è iniziata come sviluppatore al servizio della Forza di Difesa del governo israeliano. Quando ha fondato Waze, l’obiettivo era creare il più grande social network di autisti al mondo. L’exit non era contemplata, almeno all’inizio, anche se prima di Google si era parlato di tentativi di acquisizione da parte di Facebook e Apple. Uri e gli altri co-founder volevano “solo” avere successo.

Feex è invece nata dalla considerazione che i comuni investitori pagano eccessive commissioni e interessi a chi gestisce i propri risparmi. Decine di migliaia di dollari nel corso di una vita; in media, un terzo della pensione degli americani se ne va in interessi.

In una intervista alla BNBC dello scorso novembre, Levine ha parafrasato Albert Einstein. “L’uno percento di un anno sembra un numero piccolo, giusto? Ma quando consideri l’effetto composto, Einstein diceva che l’interesse composto è l’ottava forza dell’universo. Quelli che lo capiscono ci guadagnano, chi non lo capisce paga. E noi, la maggior parte delle persone, paghiamo”.

Feex ha già raccolto 9,5 milioni di dollari per aiutare la gente a ridurre questi costi. Possono sembrare tanti, ma sono molti meno dei 65 milioni di dollari investiti in Waze. “Per stravolgere un mercato hai bisogno di molti investimenti, ma se hai un buon prodotto i soldi ci sono sempre” ha spiegato Uri in un’intervista a Venturevillage.

Vi riproponiamo l’intervento di Uri Levine a TechCrunch Disrupt Europe a Londra nel 2014 in cui da alcuni consigli preziosi a chi sta iniziando a fare startup e che noi vogliamo ricordare ai ragazzi che si stanno preparando per questa ultima tappa del percorso di InnovAction Lab.

Il consiglio principe di Uri è: restare concentrati sul problema e su chi ha quel problema. Tu devi risolvere quel problema per loro! Se sei persistente e costante nel risolvere il problema il successo arriverà.